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I prossimi MacBook Pro miglioreranno il sistema duale della scheda grafica

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Più passa il tempo e più dettagli di quello che includerà la nuova generazione di MacBook Pro vengono a galla. La gente di Appleinsider ci informa che i prossimi MacBook Pro avranno un miglior sistema duale delle schede grafiche.

Ricordiamo che dal lancio della gamma unibody, i MacBook Pro da 15 e 17 pollici vantano la disponibilità di ben due schede grafiche Nvidia: una con memoria condivisa e l‘altra dedicata. Nonostante ciò, passare da una scheda all‘altra è un cambio abbastanza incomodo, dato che è necessario chiudere la sessione in corso in modo che Mac OS X possa riavviare il modulo grafico. Le migliorie che verranno apportate nella nuova generazione, ci risparmieranno, appunto, questo passo, potendo così cambiare la scheda grafica in modo immediato.

Questo sarebbe possibile grazie alla tecnologia Optimus di Nvidia, che a parte cambiare la scheda grafica “al volo“, permetterà di risparmiare energia ottimizzando del doppio la durata della batteria degli attuali MacBook Pro.

Il fatto di poter cambiare rapidamente la scheda grafica, sarebbe davvero una miglioria apprezzabile, pertanto speriamo che questo rumor si realizzi insieme al lancio della nuova linea MacBook Pro.

Cura la batteria: impara a calibrarla

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Per tutti coloro che, come me, possiedono un portatile Apple, sicuramente si preoccupano per la salute della batteria. Logicamente quello che vogliamo è che abbia la massima durata possibile, e questo è possibile se si realizzano periodicamente delle procedure di mantenimento basiche. Queste procedure sono realmente semplici ed i passi a seguire sono:

  • Carica al massimo la batteria. Per esempio durante tutta la notte.
  • Scollega il MagSafe ed utilizza il portatile fino a quando la batteria non si scarica completamente (il Mac si spegne solo).
  • Lascia il portatile in fase di riposo per qualche ora, senza collegarlo alla rete elettrica.
  • Connetti il MagSafe e carica completamente la batteria.

A partire da questo momento, la batteria sarà calibrata alla perfezione ed avrà un maggior rendimento. Nonostante ciò, tieni sempre in conto che le batterie diminuiscono il loro rendimento con il passare del tempo e con il numero di cicli di carica e scarica. Grazie a questo “piano di mantenimento“, potrai sicuramente aumentare la vita utile della tua batteria e del tuo portatile.

Vedremo nuovi MacBook Pro con i5 ed i7 a Gennaio?

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È ormai ufficiale che Intel presenterà la sua nuova gamma di processori basati sulla serie Core, meglio conosciuti come Arrendale, per dispositivi portatili il 3 Gennaio 2010. La compagnia offrirà tre tipo di processori:

  • Core i5 – 520M: 2 nuclei (4 nuclei logici con HT) ad una velocità di 2.4 GHz, con 3MB di cache
  • Core i4 – 540M: 2 nuclei (4 nuclei logici con HT) ad una velocità di 2,53 GHz, con 3MB di cache
  • Core i7 – 620M: 2 nuclei (4 nuclei logici con HT) ad una velocità di 2,66 GHz, con 4MB di cache

Valutando con attenzione l‘attuale panorama della serie MacBook Pro, non è poi così strano pensare che questi processori Intel potrebbero essere utilizzati in un‘eventuale aggiornamento di questa gamma, prevista più o meno al principio del prossimo anno, apportando un significativo incremento della potenza del computer rispetto alla serie Core2Duo, attualmente montati sui nostri Mac portatili. Si dice anche che verrà lanciata una versione speciale con un voltaggio più basso per il MacBook Air, equipaggiato attualmente con un processore meno potente rispetto agli altri dispositivi.

Se state pensando di comprare un nuovo portatile Apple per questo Natale, fossi in voi aspetterei Gennaio per comprarlo, dato che queste previsioni sembrano abbastanza certe.

Migliora il rendimento del tuo disco SSD disattivando il sensore di movimento

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Molti di voi sicuramente ricorderanno l‘inclusione dei sensori di movimento nei portatili di Apple, principalmente perché, per presentarli, Steve Jobs fece saltare Phil Schiller dal primo piano su un materasso con un portatile tra le mani.

L‘idea era ed è meravigliosa, come molti sicuramente saprete, i sensori al rilevare un movimento brusco, manda in pausa le testine del disco rigido bloccandole. In questo modo eviteremo che le testine si muovano bruscamente mentre si sta scrivendo sul disco, danneggiando la superficie dello stesso, rendendolo la maggior parte delle volte inservibile.

Da quando sono apparsi di dischi rigidi SSD, ovviamente questa funzionalità non à più senso, in quanto questi dischi non hanno parti in movimento. In questo caso, quando i sensori di movimento rilevano un movimento brusco, il disco si disattiva, riducendo così il rendimento quando realmente questo non è necessario.

Pertanto se abbiamo un portatile Apple con un disco SSD, o se abbiamo deciso di cambiare il disco rigido “convenzionale“ del nostro portatile, esiste, per fortuna, un modo molto facile per comprovare se il sensore di movimento è attivo o meno:

  • Apriamo Terminal e scriviamo “sudo pmset -g“ e ci verrà chiesta la password di amministratore. Il comando ci mostrerà una serie di valori e quello che ci interessa è sms (sudden motion sensor). Se il valore di questo è 1, significa che il sensore di movimento è attivo.
  • Scrivendo in Terminal “sudo pmset -g“ e premendo INVIO, ci verrà chiesta di nuovo la password, ed una volta introdotta si disattiverà il sensore di movimento. Possiamo comprovare ciò, scrivendo “sudo pmset -g“ e constatando che il valore di sms questa volta è 0.
  • Se vogliamo riattivare il sensore, dobbiamo solo scrivere “sudo pmset -a sms 1“ ed il gioco è fatto.

Questi comandi solo funzionano con i sistemi operativi Tiger, Leopard e Snow Leopard. Se vogliamo disattivare il sensore di movimento in un iBook con Panther, dobbiamo scrivere ams invece di sms, “sudo pmset -a ams 0“. Se vogliamo riattivarlo, scriviamo 1 invece di 0.

Apple risolve il problema dei dischi rigidi nei MacBook Pro

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Apple ha pubblicato un aggiornamento denominato “Performance Update“ per Leopard e Snow Leopard che risolve ufficialmente i continui blocchi di alcuni hardisk nei MacBook Pro Unibody che soffrivano alcuni utenti.

L‘aggiornamento è disponibile in Aggiornamento Software.

Problema con i MacBook Pro con EFI 1.7

MacBook Pro 13''

MacBook Pro 13''

I MacBook Pro prodotti intorno alla metà del 2009 con la versione 1.7 della EFI, stanno soffrendo un problema a causa del quale il portatile rimane bloccato per qualche secondo, come se si trattasse di un problema del disco rigido. Sembra proprio che Apple non ha previsto, per il momento, nessuna soluzione a questo bug, pertanto tutti coloro che hanno riscontrato lo stesso problema possono:

  • usare l’EFI 1.7 con hardisk compatibili
  • realizzare un downgrade alla versione 1.6 che limita la velocità di trasferimento file del bus SATA a 150MB/s.

Converti il tuo schermo glossy in uno mate

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Stanco dei riflessi del tuo schermo glossy? Personalmente preferisco il display lucido all’opaco, anche se in certe condizioni, i riflessi sullo schermo riducono notevolmente la visibilità. Dello stesso parere non saranno tutti coloro che utilizzano i MacBook Pro “professionalmente”, come designer grafici e pubblicitari, che preferiscono decisamente lo schermo opaco al lucido proprio per evitare i riflessi…e salvaguardare la vista!

Grazie a Radtech, possiamo trasformare il nostro schermo glossy in uno mate per soli 13,50 Euro. Questa compagnia ha ideato delle lamine protettrici, simili a quelle usate nell’iPhone ed iPod Touch, grazie alle quali possiamo convertire uno schermo lucido in uno opaco.

La lamina è compatibile con tutti i modelli Mac, è realizzata in vinile con un adesivo speciale che non lascia residui quando vogliamo toglierla ed semplicissimo usarla senza l’ausilio di nessun supporto tecnico.

A questo prezzo, vale davvero la pena.

Apple risolve il problema degli Hard Disk dei nuovi MacBook Pro

Imagen 1.pngApple oggi ha rilasciato l’aggiornamento del Firmware 2.0 risolvendo così ufficialmente il problema che soffrivano alcuni dischi rigidi dei nuovi modelli del MacBook Pro. Apple informò la settimana passata che stava lavorando sul problema che provocava noiosissimi “bip” con occasionale congelamento dei MacBook Pro equipaggiati con disco rigido da 500 GB e 7200 rpm.

Questa la nota ufficiale di Apple:

Pro Hard Drive Firmware Update 2.0 reduces certain infrequent noises made by 7200-rpm drives.

These drives shipped with the June 2009 MacBook Pro.

To complete the firmware update process, please follow the instructions in the updater application (/Applications/Utilities/Hard Drive Update.app).

The updater will launch automatically when the installation is complete.

New Hard Drive firmware will be: 0007APM2

Secondo quanto riporta la stessa Apple, il problema era dovuto ad un conflitto tra il sensore anti-shock che dispongono gli hard disk Seagate Momentus montati sull’ultimo modello di MacBook Pro ed il sensore di movimento, Sudden Motion Sensor, del proprio MacBook Pro.

Non è chiaro tecnicamente come Apple abbia risolto il problema attraverso l’aggiornamento del firmware.

Via | Macrumors

Download | Apple

Apple prepara una soluzione ai problemi dei dischi rigidi dei nuovi MacBook Pro

Vi ricordate quando in LaMelamozziacata avevamo parlato del problema che stanno soffrendo alcuni utenti del nuovo MacBook Pro?

Bene, sembra che Apple finalmente stia lavorando su una soluzione ufficiale per risolvere il problema dei “bip” che provocano, a parte la rabbia dei rispettivi proprietari, occasionali congelamenti del sistema operativo.

Il problema è dovuto ad un conflitto tra il sistema di protezione G-force incluso negli harddisk Seagate Momentus ed il proprio Motion Sensor, il sistema di protezione antiurto incluso nei portatili Apple.

Per il momento non hanno comunicato nessuna data, però speriamo che sia il più presto possibile.

Via | Macrumors

Apple introduce l’opzione di monitor opaco nei MacBook Pro da 15”

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Dopo tutte le lamentele che sono piovute a causa dell’eccessivo riflesso dei monitor lucidi (glossy) dei nuovi MacBook unibody, sembra che Apple abbia preso in considerazione il problema, se così lo possiamo definire, ed offrire l’opzione di poter installare un monitor opaco anche sui MacBook unibody da 15”, opzioni che fino ad oggi era disponibile solo per il modello da 17”.

Per un plus di 45€ sul prezzo finale del portatile, possiamo comprare un MacBook Pro senza quel pannello che molti hanno definito come uno “specchio“.

Nonostante l’aggiornamento nella configurazione, questa opzione ancora non è disponibile per il MacBook Pro unibody da 13”, anche se personalmente penso che non tardino ad aggiungere questa configurazione anche per il “fratello minore” della serie Pro.

Via | Apple Store

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