
Più passa il tempo e più dettagli di quello che includerà la nuova generazione di MacBook Pro vengono a galla. La gente di Appleinsider ci informa che i prossimi MacBook Pro avranno un miglior sistema duale delle schede grafiche.
Ricordiamo che dal lancio della gamma unibody, i MacBook Pro da 15 e 17 pollici vantano la disponibilità di ben due schede grafiche Nvidia: una con memoria condivisa e l‘altra dedicata. Nonostante ciò, passare da una scheda all‘altra è un cambio abbastanza incomodo, dato che è necessario chiudere la sessione in corso in modo che Mac OS X possa riavviare il modulo grafico. Le migliorie che verranno apportate nella nuova generazione, ci risparmieranno, appunto, questo passo, potendo così cambiare la scheda grafica in modo immediato.
Questo sarebbe possibile grazie alla tecnologia Optimus di Nvidia, che a parte cambiare la scheda grafica “al volo“, permetterà di risparmiare energia ottimizzando del doppio la durata della batteria degli attuali MacBook Pro.
Il fatto di poter cambiare rapidamente la scheda grafica, sarebbe davvero una miglioria apprezzabile, pertanto speriamo che questo rumor si realizzi insieme al lancio della nuova linea MacBook Pro.

Apple ha rilasciato un aggiornamento firmware, con versione 1.0, che risolve il problema di “flashing“ intermittente del display.
Tutti coloro che possiedono un iMac da 27 pollici, possono scaricare questo aggiornamento attraverso Software Update o anche scaricandolo dalla pagina ufficiale di Apple.

Quando pensavamo che i problemi d‘invio degli iMac da 27 pollici erano stati risolti, Apple ha deciso ritardare di nuovo l‘invio di questi modelli agli store.
Per coloro che non erano a conoscenza della situazione, i problemi cominciarono a Dicembre dell‘anno scorso, quando gli iMac cominciarono a mostrare problemi di schermo. In quell‘occasione, Apple decise di ritardare gli invii di questo modello per risolvere questo problema. Adesso, ancora una volta, a Cupertino ritardano la consegna degli iMac da 27 pollici, anche se, per il momento, non si conoscono le ragioni di quest‘azione. Può darsi che di nuovo si tratti di un problema allo schermo (colori giallastri, flash dello schermo, fessure), anche se alcuni utenti si sono lamentati di alcuni problemi con la scheda video.
Il ritardo sarebbe di circa tre settimane nelle Apple Store nordamericane, mentre in quelle italiane il ritardo sarebbe di due settimane, anche se potrebbe sommarsi una settimana in più. Fino a questo momento, nessuno ha pronunciato parola in modo ufficiale. Speriamo risolvano il problema rapidamente, qualunque sia.
Secondo i forum di discussione ed aiuto di Apple, molti utenti stanno riscontrando problemi con la gestione dell‘audio nei MacBook Pro quando si esegue Windows XP con Boot Camp.
Il problema sembra risiedere nei driver forniti da Apple/Cirrus Logic , che hanno un volume molto basso ed il micro e la cattura audio funzionano decisamente male, rendendo impossibili le conferenze con programmi come Skype e/o MSN, tra i varie opzioni.
Il MacBook Pro dispone di tre altoparlanti, e con l‘attuale driver fornito dalla compagnia di Cupertino, uno di questi (il centrale) non funziona, riducendo il guadagno degli altri due via software a -16db.
Per fortuna possiamo risolvere il problema, cambiando i driver forniti da Apple per con altri modificati. Questi driver, (che dovete usare a vostro rischio e pericolo), modificano le caratteristiche del software somministrato da Apple, permettendo risolvere il problema in alcuni casi.
Potete scaricare questi driver alternativi (insieme con altre informazioni relative al problema) da stuffedcow.

Per tutti coloro che, come me, possiedono un portatile Apple, sicuramente si preoccupano per la salute della batteria. Logicamente quello che vogliamo è che abbia la massima durata possibile, e questo è possibile se si realizzano periodicamente delle procedure di mantenimento basiche. Queste procedure sono realmente semplici ed i passi a seguire sono:
A partire da questo momento, la batteria sarà calibrata alla perfezione ed avrà un maggior rendimento. Nonostante ciò, tieni sempre in conto che le batterie diminuiscono il loro rendimento con il passare del tempo e con il numero di cicli di carica e scarica. Grazie a questo “piano di mantenimento“, potrai sicuramente aumentare la vita utile della tua batteria e del tuo portatile.

Eliminare i problemi di flickering che soffrivano gli schermi degli iMac da 27 pollici? Questo è quello che pretende Apple con il lancio di un aggiornamento firmware per il suo modello di punta della serie desktop.
Come si rumoreggiava nella blogosfera, forse il ritardo nella consegna di questo modello è stato causato proprio da questo problema, evitando così di distribuire prodotti difettosi. Pertanto adesso dovrebbe ritornare tutto alla normalità e coloro che hanno comprato un iMac da 27 pollici potranno riceverlo in questi giorni.
Potete aggiornare il vostro dispositivo mediante Aggiornamento Software.

Senza fare assolutamente rumore, Apple ha appena aggiornato il Mac Pro ed Xserve con nuove opzioni di configurazione nell‘Apple Store Online. Non è un aggiornamento totale, però serve affinché la tecnologia del computer professionale e del server di Apple non rimanga troppo indietro rispetto alle altre linee di prodotto.
Il Mac Pro può essere equipaggiato con un processore Intel Xeon da quattro nuclei a 3,33 GHz, che supera la precedente versione a 2,93 GHz in velocità. Questa “espansione“ costa solo 1.200 dollari nell‘Apple Store statunitense e, mentre scriviamo quest‘articolo, l‘aggiornamento non è disponibile nella web ufficiale in italiano.
Abbiamo anche la nuova opzione di dischi da 2 TB per lo slot dei dischi rigidi del Mac Pro e del Xserve, raggiungendo così un capacità di memoria massima da 8 TB per la macchina professionale e 6 TB per il server (in precedenza erano possibili solo 3 TB). Ogni disco rigido da 2 TB aggiunto ha un costo di 550 dollari.

È ormai ufficiale che Intel presenterà la sua nuova gamma di processori basati sulla serie Core, meglio conosciuti come Arrendale, per dispositivi portatili il 3 Gennaio 2010. La compagnia offrirà tre tipo di processori:
Valutando con attenzione l‘attuale panorama della serie MacBook Pro, non è poi così strano pensare che questi processori Intel potrebbero essere utilizzati in un‘eventuale aggiornamento di questa gamma, prevista più o meno al principio del prossimo anno, apportando un significativo incremento della potenza del computer rispetto alla serie Core2Duo, attualmente montati sui nostri Mac portatili. Si dice anche che verrà lanciata una versione speciale con un voltaggio più basso per il MacBook Air, equipaggiato attualmente con un processore meno potente rispetto agli altri dispositivi.
Se state pensando di comprare un nuovo portatile Apple per questo Natale, fossi in voi aspetterei Gennaio per comprarlo, dato che queste previsioni sembrano abbastanza certe.

Molti di voi sicuramente ricorderanno l‘inclusione dei sensori di movimento nei portatili di Apple, principalmente perché, per presentarli, Steve Jobs fece saltare Phil Schiller dal primo piano su un materasso con un portatile tra le mani.
L‘idea era ed è meravigliosa, come molti sicuramente saprete, i sensori al rilevare un movimento brusco, manda in pausa le testine del disco rigido bloccandole. In questo modo eviteremo che le testine si muovano bruscamente mentre si sta scrivendo sul disco, danneggiando la superficie dello stesso, rendendolo la maggior parte delle volte inservibile.
Da quando sono apparsi di dischi rigidi SSD, ovviamente questa funzionalità non à più senso, in quanto questi dischi non hanno parti in movimento. In questo caso, quando i sensori di movimento rilevano un movimento brusco, il disco si disattiva, riducendo così il rendimento quando realmente questo non è necessario.
Pertanto se abbiamo un portatile Apple con un disco SSD, o se abbiamo deciso di cambiare il disco rigido “convenzionale“ del nostro portatile, esiste, per fortuna, un modo molto facile per comprovare se il sensore di movimento è attivo o meno:
Questi comandi solo funzionano con i sistemi operativi Tiger, Leopard e Snow Leopard. Se vogliamo disattivare il sensore di movimento in un iBook con Panther, dobbiamo scrivere ams invece di sms, “sudo pmset -a ams 0“. Se vogliamo riattivarlo, scriviamo 1 invece di 0.
Possibilmente si tratti del primo problema serio, essendo questo un caso non isolato. Vari utenti hanno riportato nei fori di discussione di Apple, che i loro fiammanti e nuovissimi iMac da 27 pollici, stanno soffrendo un problema con lo schermo. Sembra proprio che non si tratti di un problema isolato, dato che si possono contare circa 480 risposte su questo filo di discussione.
Come possiamo vedere nel video di apertura del post, sembra che per alcuna strana ragione, lo schermo emette potenti flash. Se sei tra quelli che stanno soffrendo lo stesso problema, vi consiglio di seguire questo filo, per trovare una possibile soluzione a questo sgradevole problema o semplicemente lasciare un messaggio denunciando questo problema, in modo che Apple si renda conto ed apporti una soluzione ufficiale.
Ancora una volta, come avevamo già scritto in post precedenti, la prima sfornata dei prodotti Apple non è consigliabile, in quanto con una certa frequenza presentano dei bug (che ovviamente si possono risolvere con un semplice aggiornamento) e che possono dare una cattiva impressione ai nuovi utenti che si avvicinano al mondo Mac.