
In questo post cercheremo di risolvere i problemi più comuni che si possono verificare nell‘utilizzare il Finder di Mac OS X. Alcuni possono essere minori, come quando non si memorizza la posizione e/o dimensione delle finestre, ed altri più gravi, come quando si chiude inaspettatamente quando cerchiamo di aprire una directory specifica. In entrambi i casi è consigliabile avere a portata di mano questo tutorial prima di complicarci la vita cercando soluzioni più specifiche.
Dobbiamo partire dal concetto che il Finder memorizza le sue preferenze esattamente come qualsiasi altra applicazione di Mac OS X. Per questo motivo, in alcuni casi questi file si possono danneggiare, provocando così un cattivo funzionamento del Finder. Il modo più semplice per risolvere questi problemi è quello di eliminare questi file di preferenze, in modo che Mac OS X possa generarli di nuovo.
Per eliminare le preferenze del Finder dobbiamo:
Nel caso che il Finder non si possa aprire, possiamo eseguire la stessa procedura grazie a Terminal:
Affinché i cambi effettuati abbiamo effetto, dovremo chiudere sessione o riavviare il Finder.

Quanti di voi amano guardare video su YouTube? Da oggi, noi gente di Mac, avremo un modo alternativo per farlo. Infatti la compagnia Coding Robots, ha appena lanciato Cathodique, un client Mac dedicato a YouTube. Ci permetterà di cercare e vedere video del popolare portale di video online, senza la necessità di utilizzare il nostro browser, combinando comodità e performance di un player desktop con l‘enorme quantità di contenuto video di YouTube.
L‘interfaccia è molto semplice: scriviamo quello che vogliamo cercare nel motore di ricerca e ci verranno proposti tutti i video relazionati con la nostra ricerca, con una serie di miniature nella barra laterale. Facendo doppio click su una miniatura, si avvierà il video corrispondente nella parte principale dell‘applicazione. Da quí potremo controllare la riproduzione, cambiare sul modo HD, o visualizzare il video a schermo intero.
Però una delle principali caratteristiche dell‘applicazione non risiede nella parte visibile, ma bensì nelle sue viscere. Invece di essere una semplice cornice per i video di YouTube, Cathodique utilizza il motore di QuickTime per riprodurre i video, che si traduce in un consumo decisamente minore rispetto alla riproduzione dello stesso video in Safari usando Adobe Flash. Secondo il sito ufficiale, la miglioria del rendimento varia tra il 200% ed il 300% dipendendo dalla qualità video.
L‘applicazione richiede come minimo Mac OS X 10.6 Snow Leopard e ha un prezzo di 14 dollari. Possiamo però scaricare una demo valida per 30 giorni seguendo questo link. Inoltre, essendo ancora la versione 1.0, potremo trovare qualche errore nell‘applicazione.

Uno dei vantaggi di usare un sistema operativo con cuore Unix è quello di avere una potente applicazione chiamata Terminal grazie alla quale potremo risolvere vari problemi semplicemente utilizzando delle linee di codice, senza obbligatoriamente ricorrere a software di terze parti.
I file .nrg sono immagini di disco create attraverso il famosissimo programma Nero e che Mac OS X non riconosce. Nonostante esistano programmi esterni come Toast (al modico prezzo di 99,99€) che ci permettano di utilizzare queste immagini di disco, fortunatamente esiste un metodo gratuito per convertire queste immagini in file .iso riconosciuti dal nostro Mac OS X.
La prima cosa da fare è quella di installare Xcore, il software di sviluppo di Mac OS X. Possiamo trovare quest‘applicazione nello stesso DVD di Mac OS X oppure, se possiedi i due DVD che hai trovato quando apristi per la prima volta la scatola del tuo Mac, Xcode si trova nel DVD numero 2.
Per poter convertire file immagine da .nrg a .iso andremo ad utilizzare l‘unione di Xcode con il progetto di Macports. Questo progetto di codice aperto ci permetterà di installare piccoli programmi direttamente da linea di comandi di Mac OS X. Per i linuxiani, qualcosa di simile a quello che si poteva fare con i pacchetti della distribuzione Debian con il comando apt-get.
Bene, a questo punto, una volta installato Xcode, procediamo con il download del file .dmg di Macports, corrispondente alla versione di Mac OS X che stiamo utilizzando. Lo installiamo e procediamo con l‘aggiornamento del pacchetto, introducendo questa linea di comando in Terminal:
sudo port selfupdate -v
Vedremo come dallo stesso Terminal ci connetteremo al server di Macports per comprovare se disponiamo della ultima versione del programma. Una volta fatto ciò, non ci resta che installare l‘applicazione nrg2iso direttamente da Terminal:
sudo port install nrg2iso
Ancora una volta ci connetteremo al server esterno e inizierà il download del pacchetto di questo piccolo programma scritto da G. Kokanosky. Una volta installato, non ci resta che invocarlo da Terminal per procedere con la conversione del file .nrg a .iso. Non dimentichiamo di scrivere il path intero dove si trova il file .nrg e quindi scriviamo:
nrg2iso fileimmagine.nrg fileimmagine.iso
Per dover di cronaca, ricordiamo che esistono occasioni in cui i file immagine .nrg non sono compressi. Per tanto, semplicemente cambiando l‘estensione da .nrg a .iso, potremo tranquillamente leggere il contenuto dell‘immagine. In questo caso, lo stesso programma che abbiamo appena installato ci informerà di ciò.

Sembra proprio che siamo vicini al lancio ufficiale della versione di Mac OS X 10.6.3. Infatti Apple ha appena consegnato agli sviluppatori l‘ennesima build, la 10D561, e come le altre due versioni precedenti, non sono stati dichiarati ufficialmente i cambi e le migliorie che questa versione apporta. Adesso i betatester dovranno concentrarsi su Bluetooth, iCal, le porte USB, i controller grafici e QuickTime.

This update improves overall stability and addresses a number of issues in Aperture 3, including:
The update is recommended for all users of Aperture 3.
For detailed information on this update, please visit this website:http://support.apple.com/kb/TS2518

Se sei tra quelli che lavorano con molti file in formato PDF e devi inviarli per e-mail o semplicemente vuoi che occupino meno spazio sul tuo disco duro, puoi utilizzare un semplice trucco per comprimere questi tipi di file senza ricorrere ad un programma extra.
Per far ciò dobbiamo aprire il documento PDF che vogliamo comprimere in Anteprima. Una volta aperto, dobbiamo salvare il documento facendo click su ARCHIVIO —> REGISTRA COME… e selezionare nel menù l‘opzione “Reduce File Size“ che troviamo tra le opzioni del Filtro di Quartz.
I risultati sono abbastanza buoni con i file di testo, mentre con contenuti vettoriali le perdite sono minime e con contenuti a colori si notano ancora di più. Facendo delle prove con differenti file PDF, siamo riusciti a ridurre di ben 7 volte le dimensioni originali.

Continuiamo con l‘attualità legata ai prodotti della mela, e questa volta è il turno di MobileMe, il tanto odiato e amato servizio di posta e non solo di Apple. Per tutti i possessori di un iPhone e iPod Touch, sicuramente vi sarete accorti che se si provava ad accedere a MobileMe, saltava fuori un messaggio informandoci che ciò non era possibile. Da oggi, grazie soprattutto alla presentazione dell‘iPad, Apple ha deciso di dare accesso libero dai suoi dispositivi mobili a MobileMe, rendendo questo servizio molto più flessibile e comodo.
Apple ha aggiornato il portale di MobileMe, un ridisegno che aggrega i link per il download di iDisk.app e Gallery.app, così come la funzione di “Find my iPhone“. Ricordiamo che primo di questo upgrade, entrando in MobileMe ci veniva visualizzato solo un link con le istruzioni di come configurare Mail, Contatti, Calendari nel nostro Mac o PC, però no nell‘iPhone.
Per coloro che sono cliente Me, come vi funziona questo nuovo accesso? Dai primi commenti nella blogosfera, sembra che il Find my iPhone è limitato.

Il team di sviluppo di Google ha appena pubblicato una nuova beta di Google Chrome per Mac, aggregando supporto per le estensioni e sincronizzazione dei segnalibri, tra le varie novità. Alcune di queste novità erano già presenti nella versione per sviluppatori, però da adesso tutti gli utenti potranno accedere ad altre 2200 estensioni disponibili per Chrome, e sincronizzare i propri segnalibri tra vari computer, indipendentemente se si usa Mac, Windows o Linux.
Con questa nuova pubblicazione, Google Chrome si converte sempre più in un degno rivale di Firefox, attualmente il browser più completo fino al momento. Secondo le loro parole, gli sviluppatori di Chrome concentrano i loro sforzi nel fornire al loro browser un‘esperienza di navigazione rapida, sicura e semplice. Tra le migliorie per la versione Mac troviamo:
Se ancora non hai provato Google Chrome, puoi scaricarlo direttamente dalla sua pagina web, mentre se sei già utente, puoi aggiornare alla versione 5.0.307.
A continuazione, un video dimostrativo delle virtù della nuova versione:
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Il terzo aggiornamento dell‘ultima versione del sistema operativo di Apple, includerà importanti miglioramenti in QuickTime, migliorerà il rendimento di Logic in un intorno a 64 bit e la stampa di documenti.
Le nuove migliorie sono state dettagliate insieme a la consegna, agli sviluppatori, della nuova versione di Snow Leopard, con etichetta 10D538, che è stata distribuita quasi due settimane dopo la versione 10D522, versione nella quale sono state incluse le basi per l‘integrazione con OpenGL 3.0.
In modo più specifico, le persone familiarizzate con questa nuova versione beta del sistema operativo che iniziò ad essere distribuito lo scorso venerdì, hanno indicato che l‘aggiornamento include importanti miglioramenti in quando ad affidabilità, sicurezza e rendimento in QuickTime X, includendo anche settings che migliorano il rendimento di Logic a 64 bit.
Altri miglioramenti che apporta questa nuova versione, è una maggiore compatibilità con le stampanti ed applicazioni OpenGL. Apple ha anche chiesto agli sviluppatori di concentrare i loro sforzi nel valutare componenti come AirPort, VoiceOver, ed i driver delle schede grafiche.
Per il momento solo si conosce un unico problema che quest‘aggiornamento non risolve: gli album fotografici di FrontRow.

Mac OS X sempre si è distinto per essere un sistema operativo che non ha bisogno di mantenimento eccessivo per poter funzionare con totale normalità. Però, quando lo spazio nel nostro disco rigido inizia a scarseggiare, non è una cattiva idea pulire la nostra macchina per recuperare un bel po‘ di mega.
Uno dei programmi più semplici ed utili che possiamo incontrare in questo momento per Mac OS X è Cache Out X, un‘applicazione gratuita che ci permette di pulire le cache, tutti gli “storici“ ed i cookies del nostro Mac in modo rapido e semplice.
Aprendo l‘applicazione, ci apparirà una lista con le seguenti cartelle:
A parte queste cartelle, appariranno anche tutti i navigatori che abbiamo installato nel nostro Mac con l‘indicazione dei MB che stanno occupando.
Per pulire il sistema e recuperare i MB, è necessario fare click su Clean ed introdurre la password d‘amministratore.
Senza dubbio un programma molto utile, per i maniaci della “pulizia“ e non.