
Già da qualche settimana, molti utenti del nuovo Magic Mouse, si lamentano della scarsa durata della batteria di questa rivoluzionaria periferica. Da quello che sembra, il problema non sarebbe hardware, ma bensì software.
Il team di Softpedia, ha realizzato una serie di prove che hanno dato come risultato che il problema nel mouse di Apple non è localizzato nel consumo reale dello stesso, ma nel software che gestisce la capacità della batteria. Durante le prove, il software indicava che le pile della periferica già erano scariche, però utilizzando le stesse pile in un Mighty Mouse, queste avevano ancora un 41% della carica disponibile.
Con queste prove è evidente che il problema si troverebbe nel software, pertanto la soluzione potrebbe arrivare attraverso un consueto Aggiornamento Software. Speriamo che Apple si faccia sentire al più presto.

Una della maggiori caratteristiche del Magic Mouse è sicuramente la sua capacità multitouch. Sfruttando la natura della sua superficie possiamo avvantaggiarci di numerosi gesti, tra i quali distaccare lo scrolling senza la necessità di nessuna parte meccanica in movimento.
In Snow Leopard è possibile realizzare questo spostamento con impulso, esattamente come accade nell‘iPhone, ottenendo un movimento continuo che poco a poco va frenando fino a fermarsi completamente. In Leopard non era possibile sfruttare questa tipologia di scrolling, fino a quando un nostro attento lettore (Marco) non ci ha postato la soluzione.
Per abilitare questa caratteristica, dobbiamo aprire Terminal e scrivere questa linea di comando:
defaults write com.apple.driver.AppleBluetoothMultitouch.mouse MouseMomentumScroll -bool yes
Una volta realizzata quest‘azione, non ci resta che aprire Preferenze di Sistema, andare nel menu Mouse e deselezionare l‘opzione Scrolling tra i gesti di un dito. Con questi semplici passi dovremmo essere capaci di aggiungere questa nuova funzionalità anche in Mac OS X Leopard.
Grazie Marco per la soluzione.

Attualmente i possessori della innovatore periferica di Apple, il Magic Mouse, non possono sfruttare tutte le funzionalità che offre in ambiente Windows, sia usando alcuna soluzione di virtualizzazione sia mediante BootCamp.
Apple ha lanciato un aggiornamento di Bluetooth per Mac OS X con BootCamp e Windows, dove si includono i driver necessari per conseguire le stesse prestazioni del Mac OS X, sfruttando tutti i gesti disponibili.
Per ottenere i driver, sia la versione da 32 che quella da 64 bit, è necessario scaricare l‘aggiornamento direttamente dalla pagina ufficiale di Apple. Successivamente mediante WinRAR si ottengono entrambe le versioni in formato di “eseguibili“.
Vi lascio qui i link ai file:
Download | Driver 32 bits, Driver 64 bits
Download | Bluetooth Update 1.0 for Windows

Sembra che molti utenti stiano avendo problemi nel far funzionare correttamente il nuovo Magic Mouse. In questo filo di discussione nel foro ufficiale di Apple, si punta il dito sulle incompatibilità del driver USB Overdrive, un controller universale per mouse.
Il diagnostico è abbastanza semplice: se hai installato il Magic Mouse Software Update e non riesci a far funzionare correttamente i gesti con il mouse, probabilmente il tuo problema è proprio questo. Per risolverlo è sufficiente eliminare USB Overdrive dal computer utilizzando l‘uninstaller nella cartella Utility in Applicazioni. Attenzione: questo potrebbe provocare che il resto dei mouse che vengono usati sulla stessa macchina, potrebbero non funzionare come prima!
Continuando la lettura delle discussioni sul Magic Mouse, un‘altra lamentela abbastanza ricorrente è la necessità del terzo bottone nel mouse, principalmente per applicazioni di disegno. In Maya, ad esempio, risulta indispensabile questo tasto per modificare e trascinare elementi. In programmi di disegno tecnico come CAD o AutoCAD, è utilissimo per muoversi nel piano di sviluppo in modo rapido e semplice.
Sicuramente esisteranno molti altri programmi che fanno uso di questo tasto per effettuare determinate funzioni e che purtroppo con il Magic Mouse non è possibile realizzare al momento. Questo potrebbe essere risolto da Apple attraverso un futuro aggiornamento software, aggiungendo questa funzione al pannello di preferenze del mouse. Magari se ci lamentiamo in molti, Apple potrebbe ascoltarci. E voi cosa ne pensate?

Semplicemente perfetto! Apple non smette mai di stupirci, questa volta con il suo Magic Mouse, il primo mouse multi-touch esistente nel mercato.
Finalmente sono terminati i problemi con la odiosa pallina del Mighty Mouse, sostituita dal sensore multitattile che elimina qualsiasi elemento meccanico in movimento. Inoltre, l‘area multi-touch copre l‘intera superficie del mouse, convertendolo in un unico bottone.
Senza dubbio la nostra esperienza da utenti con uno di questi dispositivi tra le mani cambierà (e tanto!). Spostarci in qualsiasi direzione con un dito, muoversi tra le pagine web o tra le foto con due dita o poter fare il “doppio click“ in qualsiasi parte del mouse, sono solo alcune delle possibilità offerte da questo gioiello.
Secondo Apple, il Magic Mouse contiene un chip che gli dice esattamente quali sono le nostre intenzioni. Non confonderà i movimenti della mano. Riconosce anche quando la nostra mano sta riposando sulla sua superficie, senza provocare movimenti del cursore involontari.
Il Magic Mouse utilizza un potente motore di spostamento laser, molto più sensibile su un gran numero di superfici rispetto ai mouse ottici. Questa meraviglia della tecnologia verrà di serie con i nuovi iMac, o potremo comprarlo per soli 69€.