
Apple ha lanciato un aggiornamento minore per il software dell‘Apple TV, che arriva così alla versione 3.0.2.
Questo upgrade aggiunge supporto per la nuova versione di Aperture 3 lanciata lo scorso martedì, che apporta dei cambi su come condividere le fotografie nelle reti locali ed eredita le funzionalità di Places e Faces da iPhoto ‘09.
L‘aggiornamento risolve anche alcuni problemi di leggibilità dell‘interfaccia ed alcuni utenti hanno indicato che con questa nuova versione è stato risolto il problema di attivazione dell‘uscita HDMI. L‘aggiornamento è disponibile dallo stesso Apple TV, anche se può essere scaricato da questo link. Se ancora non sai come aggiornare il tuo Apple TV, non devi fare altro che seguire le indicazioni della stessa Apple.

Recentemente sono state pubblicate delle interessanti dichiarazioni provenienti da Joystiq, nel quale si commentava la presentazione del gioco The Unsung Heroes – Encore nell‘App Store. Questo titolo include la prima parte ed il seguito del gioco, dovuto al fatto che Apple sembra abbia abbandonato lo sviluppo dei giochi per gli iPod con clickwhell:
“Invece di adattare il gioco originale con clickwheel allo schermo multitouch, il gioco Song Summoner contiene Song Summoner 1 e 2, che non venne mai lanciato dovuto a che Apple terminò il supporto per i gioco per iPod con clickwheel“.
Questo movimento, logico da parte della compagnia di Cupertino dovuto al suo pieno interesse all‘interfaccia tattile di iPhone ed iPod Touch, è stato molto (o troppo) discreto, sapendo che nell‘iTunes Store ancora si vendono giochi compatibili con gli iPod con clickwheel, che tanto fecero parlare con il lancio di iTunes 7. Di fatto, dallo scorso febbraio non è stato lanciato nessun gioco.
Questo può solo significare che Apple ha la chiara intenzione di eliminare l‘iPod Classic. Questo modello continua ad esistere solo per la grande capacità di memoria che dispone, però adesso che l‘iPod Touch si sta avvicinando a queste capacità, il Classic ha ormai i giorni contati.
Agli utenti dell‘iPod Touch ci è sempre mancata una caratteristica che il suo fratello maggiore, l‘iPhone, ha da ben due generazioni. Ci riferiamo alla possibilità di navigare grazie al GPS. Finalmente possiamo prenderci la rivincita grazie a Dual Electronics, che ha presentato un accessorio chiamato XGPS300 che agisce come batteria esterna per l‘iPod Touch ed allo stesso tempo come navigatore satellitare.
L‘accessorio include:
Tutto questo ad un prezzo di 179,99 dollari, in vendita a partire da questo stesso mese. Personalmente il prezzo mi sembra un po‘ alto.

Quanti di voi non hanno usato un iPod nano durante gli esercizi in palestra? Sembra che Apple “si sia sparata su un piede” con il nuovo iPod Nano 5G soprattutto per la possibilità di registrare video. Infatti questo dispositivo inizia a essere proibito in molte palestre in quanto potrebbe essere utilizzato per fare i video di altre persone e soprattutto….ragazze.
Dopo le macchine fotografiche ed i registratori portatili, adesso è il turno dell’iPod Nano 5G a violare la privacy degli utenti. Se questa decisione si dovesse estendere a macchia d’olio, sicuramente Apple potrebbe iniziare a perdere qualche cliente.
Apple ha messo a disposizione di tutti gli sviluppatori di applicazioni per iPhone OS una nuova pagina web chiamata Apple App Store Resource Center.
App Store Resource Center include tutte le informazioni riguardanti tutto ciò che sta relazionado con le applicazione per iPhone ed iPod Touch. Ogni sviluppatore informazioni sulla distribuzione di applicazioni (presentazione, aggiornamenti,…).
Con questa nuova sezione, Apple cerca soprattutto di facilitare e chiarire tutti i temi legati con l’accettazione e pubblicazione delle applicazioni nella sua App Store. In questo momento, questo è un gesto da apprezzare da parte di Apple, soprattutto per le continue vicende che vedono coinvolte la stessa compagnia di Cupertino e Google, relativamente al tema di Google Voice, altre applicazioni che vanno e vengo come il caso di Commodore C64.

Da vari giorni, il foro ufficiale di supporto tecnico di Apple pullula di discussioni riguardanti problemi di sincronizzazione dell’iPod Classic, sia il modello da 80GB sia quello da 160GB. Il problema sembra risiedere nella nuova versione di iTunes 9 sia per Mac che per Windows.
Tra i vari casi denunciati, un utente afferma che il suo Classic da 160GB si sconnette nel bel mezzo della sincronizzazione e configurare l’iPod in modalità disco rigido non risolve il problema. Altri utenti, con differenti sistemi operativi, dicono che iTunes 9 non riconosce l’iPod rendendo impossibile la sincronizzazione, ripristinare il dispositivo e qualsiasi altra operazione con il dispositivo. Neanche un reset del dispositivo o ripristinare le impostazioni di fabbrica, risolvono il problema.
Sembra che il problema è abbastanza serio e la pazienza degli utenti sta arrivando al limite. Speriamo che Apple faccia caso ai post e proponga rapidamente una soluzione ufficiale prima che scoppi la bomba.

Quando Apple lanciò il nuovo iPod Touch nella passata keynote, tutta l’attenzione si concentrò su vari dettagli, tra i quali il più importante fu l’assenza della camera che tutto il mondo aspettava, mentre altri dettagli importanti furono l’aumento della capacità di disco, estesa ai 64GB e l’aumento di velocità di un 50% rispetto al modello di seconda generazione, a parte del supporto per l’OpenGL ES 2.0 che permette grafici più avanzati su questo tipo di dispositivo.
Macworld ha provato fino a che punto il dato del 50% di aumento di velocità offerto da Apple è vero, e ha realizzato una serie di prove basiche i cui risultati possono essere letti nella seguente tabella:

I dati comparati sono: tempo di accensione, tempo di avvio di tre giochi, tempo di carica delle pagina del The New York Time ed il Benchmark Sunspider Javascript.
Possiamo notare come il miglioramento ottenuto è ben più alto del 50%, arrivando in alcuni casi a raddoppiare la velocità del suo predecessore 2G.
Tenendo in conto l’assenza della camera, credete che vale comprare o cambiare il proprio Touch 2G per il modello 3G?
Con questo semplice trucco è possibile recuperare le password su un iPhone o iPod Touch con firmware 3.0, un bug che farebbe piacere a molti malintenzionati.
Grazie a questo trucco, che potete vedere nel video che apre il post, è possibile recuperare la password memorizzata di qualsiasi applicazione, incluso le password degli account di posta elettronica del nostro dispositivo.
Semplicemente usado il tasto per cancellare, chiunque può recuperare ogni carattere o numero della password, ad eccezione del primo carattere o numero. Questo bug si verifica solo con quei campi su cui è attivo il salvataggio automatico della password.
L’unica soluzione per risolvere questo problema è quello di aggiornare il nostro iPhone o iPod Touch alla versione 3.1.

Proprio ieri, su LaMelamozzicata pubblicavamo un post dove discutevamo le varie novità “nascoste” del nuovo iPod Touch. In concreto, sono stati trovati componenti interni che permetterebbero la connessione del nuovo dispositivo a reti WiFi 802.11n. Ma cosa significa esattamente?
Fino a poco tempo fa, tutti i dispositivi con supporto 802.11n avevano bisogno di due antenne, però con l’introduzione del Single-Stream 802.11n i fabbricanti hanno iniziato ad introdurre questo nuovo standard nei dispositivi portatili.
Il principale vantaggio di questa tecnologia è quello di offrire un più basso consumo rispetto alle reti g, pertanto se Apple la utilizzerà in aggiornamenti futuri della gamma dei dispositivi portatili, potremo migliorare sostanzialmente l’autonomia della batteria ed, allo stesso tempo, duplicare la velocità di connessione rispetto all’attuale iPod Touch.
Se questo aggiornamento arriverà in futuro, il Touch potrà disporre di nuove funzionalità, incluso la capacità di visualizzare streaming video con maggior qualità o addirittura sincronizzarsi in modo wireless con iTunes.
Quando ci accontenterà Apple?

Apple ha eliminato, in perfetto silenzio, il modello da 40GB dell’Apple TV ed aggiornato sostanzialmente il prezzo del modello da 160GB, passando così da 329 a 229 dollari.
Il cambio di prezzo non è visibile ancora nello store italiano, anche se, basandoci in tutti i cambi di prezzo e relativo cambio di moneta, è molto probabile che tra breve potremo comprare un’Apple TV da 160GB per 289 euro, ossia 90 euro di differenza rispetto al suo prezzo attuale.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, rimangono pressoché invariate da più di due anni, a parte l’aggiornamento software che ricevette il prodotto nell’ormai lontano Gennaio 2008. Alcuni rumor ipotizzano che ci potrebbe essere una nuova attualizzazione del prodotto affinché risulti compatibile con il nuovo formato di iTunes LP, il cui contenuto extra è compatibile con la risoluzione dell’output dell’Apple TV, e con l’emissione attraverso HTTP in tempo reale del nuovo QuickTime X.