
Dopo la conferma ufficiale dell‘evento di Apple del 27 Gennaio ed i numerosi rumor che viaggiano nella blogosfera su un possibile iMac multitouch e sull‘iPhone 4.0, adesso appaio, finalmente, alcuni dati reali dell‘iPhone OS 4.0.
Da Boy Genius Report affermano che una fonte interna ad Apple le ha proporzionato la seguente informazione:
Adesso ci manca solo sapere se Apple lancerà l‘iPhone OS 4.0 il prossimo 27 Gennaio o farà una prima presentazione per poi appoggiarsi sul lancio dell‘iPhone 4.0 previsto per la prossima estate.
Conoscete il film “Il favoloso mondo di Amelie“? Sicuramente sì. E conoscete qualcuno capace di suonare la colonna sonora di questo film con pianoforte? E se vi dico invece di usare un pianoforte, sono stati utilizzati 6 iPhone? Il risultato è davvero eccezionale.

Da quanto possiamo leggere dal foro ufficiale di supporto tecnico di Apple, da circa un mese alcuni utenti iPhone stanno avendo problemi nel sincronizzare i loro dispositivo con computer con processori Intel che utilizzano Windows 7.
Il problema sembra apparire nel momento di sincronizzare il telefono di Apple con iTunes 9 in Windows 7. In questo momento l‘utente riceve un errore del tipo “error 0xE8000065“, interrompendo la sincronizzazione. La causa di questo problema sembra localizzata nel chipset Intel P55 che controlla le porte USB sotto Windows 7 con schede madri MicroStar International (MSI), Gigabyte e Asustek.
Nonostante Microsoft sia a conoscenza del problema, afferma che non ha ricevuto lamentele o domande nel foro ufficiale disponibile per discutere sul sistema operativo o sui centri di attenzione al cliente. Per questo motivo non hanno consegnato nessun informe ufficiale al rispetto.
Speriamo che la soluzione a questo problema appaia il più presto possibile, o da parte di Apple o da parte di Microsoft, anche se per il momento la soluzione migliore è quella di downgrade-are iTunes alla versione 9.0.

Apple e Adobe continuano a far parlare di loro, soprattutto quanto entrano in gioco i due antagonisti: iPhone e Flash. Ritornando con la mente esattamente ad un anno fa, Adobe aveva preparato una versione di Flash praticamente pronta per girare su iPhone, ovviamente previa approvazione da parte della compagnia di Cupertino.
A distanza di un anno, Adobe Flash per iPhone non ha visto ancora la luce ed Apple è arrivata ad affermare, in varie occasioni, che non questo modulo non funziona sufficientemente bene sul suo terminale, escludendolo “momentaneamente“ dal suo dispositivo. Col passare dei mesi, la possibilità di vedere Flash su iPhone si è ridotta sempre più, arrivando a pensare che questo “matrimonio“ non lo vedremo mai.
Adesso è Adobe che ha deciso criticare Apple e la sua strategia sul software che può funzionare o meno sul terminale della compagnia di Cupertino. Più in dettaglio, se ci dirigiamo sulla web di download del Flash dal nostro iPhone o iPod Touch, possiamo vedere la critica aperta ad Apple e leggere testualmente:
“Fino a quando Apple non elimini questa restrizione, Adobe non può offrire Flash Player per iPhone o iPod Touch“
Secondo voi, c‘è sotto qualcosa di più grosso? Staremo a vedere!

Per tutti coloro che pensavano che nel prezzo del Car Kit di TomTom fosse inclusa anche l’applicazione TomTom per iPhone, ci sono cattive notizie.
Infatti il colosso olandese, per evitare qualsiasi equivoco, ha rilasciato un comunicato stampa nel quale chiarisce che il Car Kit e l’applicazione iPhone saranno venduti separatamente. Questo suppone un prezzo totale dato dalla somma del Car Kit (99,95€) e dalla applicazione TomTom Italia (69,99€) che si aggirerebbe intorno ai 170€.
Secondo voi vale davvero la pena spendere tutti questi soldi potendo comprare con un budget molto più basso un GPS dedicato? Personalmente credo che è follia pura da parte di TomTom.
In questo video, tratto da iSpazio, vengono comparati l’iPod Touch 2G ed il nuovo 3G. Internamente, il primo sfrutta un processore a 533 MHz, mentre il secondo è equipaggiato con uno a 800 MHz.
La differenza si nota e come, soprattutto nelle applicazioni e giochi 3D.
È stato dimostrato inoltre come il nuovo Touch 3G sia addirittura più veloce dell’iPhone 3GS. Sembra che Apple abbia preferito il primo al secondo, volendosi imporre rapidamente anche nella lotta nel mondo dei videogame.

Dopo Inghilterra e Francia, è la volta dell’Olanda. Fortunatamente il telefono, sul quale non era stato applicato nessun jailbreak, si trovava in una valigia in modalità Offline nel momento dell’esplosione.
Sembra che l’utente abbia mandato le foto al suo operatore di telefonia mobile, T-Mobile, per ottenere la sostituzione del dispositivo con esito negativo.
Staremo a vedere se anche questa vicenda entrerà nell’investigazione avviata dalla Commissione Europea.
Via | iPhoneClub

Permettetemi di iniziare il post ringraziando Lisa per averci dato personalmente il permesso di poter usare le sue foto. Per tutti coloro che non conoscono Lisa, a parte Machera, giornalista, modello e fotografa amatoriale, ha deciso dare un passo nella sua carriera e dedicarsi alla fotografia in modo professionale.
Lisa ci dimostra come, nonostante la camera dell’iPhone non sia delle migliori presenti nel mercato, sia possibile scattare lo stesso ottime foto. E se non vi basta, allora chiedetelo a Lisa Bettany, che sicuramente qualcuno di voi la conoscerà per i video di MacHeist nei panni di una spia russa.

A parte lo spazio dedicato in Flickr, dove potete trovare numerose foto di qualità, Lisa dedica abbastanza entrate del suo blog alla fotografia, ovviamente arricchite da buoni consigli su come scattare le foto con il nostro gadget preferito. Per esempio, in questa entrata ci svela qualche segreto per migliorare le nostre foto con l’iPhone .

Alcune delle fotografie pubblicate utilizzano applicazioni come CameraBag e PhotoGene che già conoscevamo. Altre invece utilizzano applicazioni che non abbiamo avuto ancora il piacere di provare per scattare foto con l’iPhone.
Lisa inoltre è anche membro di un gruppo su Flickr che si dedica alla fotografia con l’iPhone.
Molte grazie a Lisa per darci il permesso di usare le sue foto in questa entrata.
Via | Mostly Lisa
Molti blog oggi hanno pubblicato la notizia di un iPhone 3GS in grado di riprodurre un video in alta definizione (1080p). Altri blog di fama internazionale, come Engadget hanno persino testato la riproduzione di un video a 1080p sullo schermo 480×320 di un iPhone 3GS. A volte questo potrebbe funzionare, però a volte no.
La possibilità di riprodurre un video in alta definizione su un monitor esterno utilizzando un iPhone 3GS, risulterebbe impossibile se limitiamo la nostra ipotesi solo sulle capacità tecniche del processore. Infatti il Samsung S5PC100 che equipaggia il nostro prezioso gadget, secondo le specifiche tecniche del fabbricante, non sopporta risoluzioni di 1080p. Anzi, sempre secondo il datasheet che accompagna il processore, l’S5PC100 può lavorare con una risoluzione massima di 720p.
Se invece nella nostre ipotesi includiamo anche il processore grafico PowerVR SGX GPU che include l’iPhone 3GS, allora è possibile che potenza di calcolo e grafica sufficiente per poter riprodurre un video con una risoluzione di 1080p reali.
Questa è una caratteristica molto interessante perché significa che, per riprodurre un video in alta definizione, Apple sta usando la GPU del terminale per trasferire parte del rendering video (non lasciandolo completamente a carico del processore), esattamente come accade per i nuovi Mac.
Per il momento, sappiamo che l’iPhone è probabilmente in grado di un downsampling dei video da 1080p a 480×320. Aspetteremo con ansia la possibilità di riprodurre un video in full HD (1080p) direttamente dal telefonino.

Via | Engadget
Un tempo si obbligavano studenti ed universitari ad assistere alle lezioni con determinati libri di testo. Adesso è obbligatorio andare a lezione con il proprio iPhone o iPod Touch!
Questo è quanto stanno sperimentando gli studenti della facoltà di farmacia della “University of Florida”, dove è chiesto loro di assistere alle lezioni autunnali equipaggiati con il prezioso gadget di Apple.
Il giornale degli studenti, l’ “Alligator”, ha intervistato Dean William Riffee del Collegio di Farmacia che afferma:
“Questi sono strumenti all’avanguardia che stanno sviluppando centinaia di applicazioni per scopi medici. Noi vogliamo che i nostri studenti diventino abili nell’utilizzare rapidamente questi dispositivi portatili perché questo sarà il futuro della pratica farmaceutica”.
Dean ovviamente dispone del proprio iPhone.
A Maggio, un’altra università nordamericana, la University of Missouri School of Journalism, chiese ai propri studenti di utilizzare un iPhone per registrare le lezioni e per altri scopi accademici.
Via | Alligator