
Già da un po‘ di tempo molte compagnie stanno adattando le loro applicazioni alla nube, tecnicamente conosciuto come Cloud Computing. Per fare una paio di nomi su tutti, il servizio di Google, Google Docs, ed il servizio iWork.com della stessa Apple, per il momento in fase beta e che prevedere futuri ed interessanti miglioramenti.
Altri tipi di servizi che ultimamente vanno di moda, solo quelli di memorizzazione dati online, in modo da recuperare tutti i nostri file da qualsiasi dispositivo che abbia connessione internet. In questo modo, lo stesso MobileMe di Apple o servizi gratuiti come DropBox ci permettono di immagazzinare e gestire i nostri file in modo comodo e rapido, con una semplice connessione internet.
Quello che pretende AirStash è offrire un servizio identico però senza la connessione ad internet e senza installare nessun software addizionale. Semplicemente dobbiamo connettere l‘AirStash al nostro computer, trasferire i dati che vogliamo salvare, e portarci dietro il nostro iPhone e l‘AirStash. Possiamo accedere ai nostri dati in modo wireless e comodo. La metodologia di memorizzazione è attraverso una scheda SD interna.
Il dispositivo dovrebbe essere presentato nel CES 2010 e se funziona esattamente come lo presentano, credo che sarà un metodo molto comodo di aumentare la capacità del nostro iPhone.

Sicuramente uno dei punti deboli dell‘iPhone è la camera, sia per la risoluzione che offre, sia per la mancanza di altre caratteristiche che altri dispositivi hanno, come ad esempio il flash. Però, li dove non arriva il team di Cupertino, ci pensano compagnie esterne, che apportano giusto quelle funzionalità che mancano attraverso accessori vari. È il caso di Beamer, creato dalla compagnia Quirky, una custodia con un LED nella parte posteriore che funge da flash per la camera.
La custodia ha un bottone su uno dei suoi lati che, se lo premiamo una volta, attiva un LED abbastanza luminoso per 10 secondi, tempo sufficiente per scattare una foto con il nostro iPhone. Se invece manteniamo premuto il bottone, il LED rimane acceso fino a quando non rilasciamo il bottone. Questo accessorio include una pila-bottone al litio con un‘autonomia di 10 ore in funzionamento. In questo modo evitiamo di caricare ulteriormente la batteria dell‘iPhone.
La custodia è disponibile in vari colori e costa 38 dollari. Mi sembra una buona opzione utile quando vogliamo scattare una foto con il nostro telefonino e siamo in una condizione di scarsa luminosità.

Nonostante con il firmware 3.0 si ottenne un miglioramento in quanto alla cattura di fotografie ed è si è dimostrato che, nonostante la scarsa qualità della camera, si possono ottenere buone foto, la camera dell‘iPhone continua ad essere una delle peggiori se la confrontiamo con quella di altri smartphone.
Spinti proprio da questo motivo, la compagnia giapponese Princeton ha creato un nuovo accessorio per il telefonino di Apple, un super zoom da 8x che si aggiunge alla camera, offrendo così all‘utente una nuova esperienza sotto questo aspetto.
Il dispositivo è compatibile sia con il modello 3G che con il 3GS e viene con un case che permette fissare l‘accessorio all‘iPhone. Inoltre l‘iZoom permette modificare la messa a fuoco manualmente.
Per il momento non si conosce il prezzo e la sua qualità reale, ma dovrebbe essere lanciato al principio di Dicembre in Giappone.

L’ormai discusso TomTom Kit auto per iPhone ritorna ad apparire nel catalogo della Apple Store italiana, con le stesse caratteristiche e prezzo di cui vi parlammo in LaMelamozzicata qualche tempo fa. Esattamente come chiarì la stessa firma olandese in un comunicato stampa, il Kit auto e l’applicazione per iPhone si vendono separatamente, sommando complessivamente un prezzo di 170€.
Vi rifaccio sempre la stessa domanda: secondo voi vale la pena spendere questi soldi potendo comprare un GPS dedicato ad un prezzo più economico?

Tutte le compagnie che si dedicano alla creazione di case per iPhone, hanno da sempre cercato di realizzare il case “perfetto”. Alcune di loro si sono avvicinate abbastanza, altre sono lontane anni luce, ma sicuramente quello che tutte cercano di creare è un case resistente agli urti, morbido, maneggevole e capace di assorbire i colpi.
La compagnia JAVOedge sembra abbia centrato perfettamente l’obiettivo, realizzando il primo case per iPhone in sughero. Se ci pensiamo bene, questo materiale rispetta tutte le caratteristiche cercate in un case.
Per tutti i Mac User che amano la natura, questo è l’accessorio che fa per loro.

Via | JAVOedge