
L‘Ufficio Patenti e Marchi Registrati degli Stati Uniti, ha pubblicato delle patenti riguardanti nuove batterie che potrebbero utilizzare quelli di Cupertino. Sembra che Apple voglia iniziare un cambio nell‘alimentazione dei suoi dispositivi ed utilizzare batterie intercambiabili. Secondo la patente, queste batterie avranno tre dimensioni (grandi, medie e piccole) e sarebbero destinate ai portatili, iPhone/iPod, mouse e tastiere. Dalla patente, inoltre, sembrerebbe che queste batterie abbiano componenti intelligenti, che permetterebbero di misurare, con una grande varietà di sensori, la temperatura, la pressione, ecc…, ed informerebbero l‘utente dello stato nel caso si dovessero cambiare.
Anche se ancora non è chiaro, è probabile che in futuro Apple ci dia la possibilità di cambiare la batteria senza portare, obbligatoriamente, il nostro dispositivo in un centro di assistenza. Del resto è una richiesta che moltissimi utenti Mac hanno fatto durante molto tempo e sembra che Apple finalmente ci stia pensando su. Nonostante ciò, dobbiamo sempre tenere in conto che è solo un patente, che può tradursi in realtà o no.

L‘immagine che potete vedere qui sopra è stata pubblicata recentemente su ThesMac.gr (sito in greco), dove si possono vedere due modelli di memorie RAM per un “MacBook Pro 2010“. Disgraziatamente non si nomina la fonte di questo screenshot, pertanto non possiamo assicurare la veridicità dell‘immagine.
Nonostante sembrino nuove, queste memorie vennero scoperte una settimana fa, però non avendo la parola “MacBook Pro 2010“, non attirarono l‘attenzione, rimanendo nel limbo delle speculazioni.
È quasi certo che ci aspettiamo una rinnovazione della gamma professionale dei portatili di Apple, però c‘è da dire che la velocità di clock di queste memorie non coincide con la gamma di processori che ci aspettiamo arrivino nei Mac (1067MHz di fronte ai 1333MHz di queste memorie), che pertanto potrebbe trattarsi di un fake. Nonostante ciò, i numeri di serie sembrano reali ed incluso le vendono anche altri distributori.
Reale o falso?

Dalla consegna da parte di Apple del nuovo SDK 3.2 beta 3 agli sviluppatori, sono saltate fuori delle novità davvero interessanti.
Le linee di codice che si possono vedere nell‘immagine che apre il post appartengono al file PLCameraController.h, incluso nel SDK e che si occupano della gestione della camera. Questo sembra indicare che la nuova versione del sistema operativo dell‘iPhone sarà capace di controllare una camera con zoom e flash, che molto probabilmente includeranno nella prossima versione del dispositivo e che è stato confermato dalla presenza di una camera frontale.
Parlando proprio della camera frontale, sono state incontrate prove di un‘interfaccia per la realizzazione di videoconferenze, come potete vedere dall‘immagine di seguito e che, date le dimensioni (originali), sarà inclusa nell‘iPad:
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Ci stiamo avvicinando sempre più ad un nuovo iPhone e/o iPad con una camera migliorata, flash e zoom? Vedremo finalmente iChat nell‘iPhone OS? Per il momento sono tutti rumori, anche se le prove sono abbastanza chiare. E voi cosa ne pensate?
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Secondo quanto scoperto recentemente, la nuova versione del Kit per gli sviluppatori dell‘iPhone OS 3.2 contiene elementi che rivelerebbero le intenzioni di Apple di incorporare supporto per la video chat nei suoi prossimi dispositivi mobili. Se queste speculazioni si concretizzassero, sarebbe quasi certa l‘introduzione di una camera frontale che permetterebbe videoconferenza nei nuovi modelli di iPhone/iPad.
Tutto ciò nasce dall‘analisi in dettaglio del contenuto dell‘iPhone OS SDK 3.2, dove sono stati trovati file immagine (con estensione .png) che proverebbero l‘esistenza di bottoni per accettare o rifiutare una sessione di video chat, insieme con un codice relazionato con una finestra di video chat e con riferimento al termine “iChat“.
Non possiamo affermare con sicurezza se queste sono le intenzioni future di Apple per quanto riguarda i suoi dispositivi portatili, però l‘evidenza è abbastanza promettente.
Volendo fare delle ipotesi, la prima versione dell‘iPad dovrebbe arrivare a Marzo e non dovrebbe includere nessuna camera frontale, mentre la seconda versione potrebbe essere annunciata insieme con il nuovo iPhone a Giugno/Luglio (seguendo il patrone storico) ed includere questa nuova tecnologia.

No, non ci troviamo dinanzi ad un nuovo modello di Nokia. N89 è il nome in codice della prossima versione dell‘iPhone, o almeno questo è quello che è apparso nelle viscere della nuova versione dell‘SDK liberato da Apple per l‘iPhone OS 3.2.
La scoperta risiede in un set di cartelle dedicate a distinti dispositivi preparati per correre con questo nuovo sistema operativo. Tra questi troviamo l‘iPhone 3GS, l‘iPod Touch di seconda generazione, il K48 (che dovrebbe essere il codice dell‘iPad) e l‘N89 in questione.
Non è del tutto erroneo pensare ciò, dato che il codice per l‘iPhone 3G era l‘N88. Sono stati trovati anche riferimenti ad un modello con codice N80, che potrebbe essere il prossimo iPod Touch.
Mi incuriosisce abbastanza quale sarà il suo nome commerciale. Qualcuno si azzarda a lanciare una proposta?

Con Apple, i rumor sono ormai pane quotidiano ed alcuni sono più assurdi che altri. Questo nuovo rumor (che non ha niente a che vedere con la tablet) viene direttamente dalla lontana China, attraverso il quotidiano The Commercial Time, dove si dice che a Cupertino starebbero preparando un iMac con uno schermo tattile.
Secondo il rumor, Quanta sarebbe la compagnia scelta per fabbricare la parte “dura“ del dispositivo, ossia la struttura completa, mentre Sintek Photronic se occuperebbe della creazione degli schermi multitouch. Quello che chiama l‘attenzione è il fatto che questo nuovo iMac avrebbe uno schermo da 22 pollici, invece dei 27 dell‘ultimo modello presentato da Apple.
Non sappiamo se questo rumor ha un po‘ di fondamento o meno, e per il momento non si hanno ulteriori informazioni al riguardo. Comunque c‘è da dire che l‘idea è interessante, anche se la considero poco pratica. E voi cosa ne pensate?

Se pensavate che l‘arrivo della tanto attesa conferma ufficiale dell‘evento del 27 Gennaio avrebbe attenuato la valanga di rumor su quello che si presenterà in questo evento, temo proprio che sbagliavate. Anzi, dall‘arrivo dell‘invito, non abbiamo fatto altro che ricevere tutti tipi di speculazioni da varie fonti.
In FOX News, ad esempio, parlarono con un “ipotetico“ contatto in Apple, prima che la compagnia inviasse gli inviti ufficiali. Questo contatto affermò che nell‘evento che vedremo tra 8 giorni si presenteranno principalmente tre novità: la tanto attesa Tablet, l‘iPhone OS 4.0 ed una nuova versione della suite iLife, chiamata iLife 2010.
Un altro rumor interessante, anche se meno probabile, è la possibile uscita della terza versione di Aperture. Lightroom di Adobe ha preso abbastanza vantaggio rispetto al programma di editing fotografico di Apple e già abbiamo visto in passato un certo “Aperture X“ che si stava preparando per il suo lancio.
Recentemente siamo venuti a conoscenza dell‘esistenza in alcuni store olandesi di un libro chiamato “Aperture 3“ con una data di lancio che punta al 15 Febbraio 2010, che potrebbe farci capire che nell‘evento Steve Jobs potrebbe mostrarci questo nuovo programma.
Inoltre, qualche tempo fa, saltò fuori il rumor di una possibile versione tattile di iWork, che ci fa sospettare che il software incluso nella nuova tablet potrebbe essere molto più potente di quello che pensiamo. Inoltre, sembra che avremo notizie che vedono la tablet relazionata con il mondo della stampa, dato che ci sono indizi che affermano che Apple ha parlato con la casa editrice di libri elettronici HarperCollins, con l‘obiettivo di includere tutta la collezione delle sue edizioni nel nuovo dispositivo della mela.
E per mettere la ciliegina sulla torta delle speculazioni legate al mondo della stampa con la tablet, sembra che il giornale New York Time avrà un‘edizione in linea a pagamento nei prossimi mesi. Sapendo che Bill Keller pronunciò le parole “Apple Slate“ in una conferenza interna tra gli impiegati del New York Time e che Steve Jobs è abituato ad utilizzare la versione digitale di questo quotidiano quando deve fare dimostrazioni con un navigatore, è possibile che l‘editoriale si coordini con l‘evento del 27 Gennaio per lanciare questa edizione per il nuovo dispositivo di casa Cupertino.
Qualcosa che mi piacerebbe vedere nell‘evento, anche semplicemente menzionato, è qualche indizio della prossima versione di Mac OS X 10.7, che già inizia a punzecchiare la curiosità dei media. Tra 8 giorni lo sapremo.

Qualche giorno fa, gironzolava per la blogosfera un‘immagine che riassumeva tutti i rumor usciti fin‘ora sulla prossima tablet della compagnia di Cupertino. Oggi è il turno dell‘iPhone 4G, la prossima versione dell‘eccellente smartphone di casa Apple. Nell‘immagine che apre il post, creata dalla gente di Nowhere Else, viene rappresentato tutto quello che è stato detto sul nuovo iPhone.
Già vi parlavamo in un altro post di una possibile cover posteriore multitouch, al puro stile Magic Mouse, e dei contatti nella schermata principale, così come anche di alcune patenti che spiegavano la possibilità di una camera frontale o includere un flash LED nella camera posteriore del telefono.
Sono stati pubblicati anche altri rumor che, personalmente, considero improbabili conoscendo la compagnia della mela, come l‘inclusione di una batteria estraibile nel prossimo iPhone.
Vedremo se il prossimo 27 Gennaio avremo novità, sorprese o delusioni su questo tema, anche se sicuramente il nuovo dispositivo sarà disponibile più avanti. Cosa ci hai preparato questa volta cara Apple?

Tutti ormai aspettano con ansia l‘uscita della tablet per vedere quali saranno le funzionalità e le capacità reali di questo nuovo dispositivo, che, da quello che si percepisce dalla blogosfera, dovrebbe lasciare tutti a bocca aperta.
Tra le varie patenti pubblicate dalla compagnia di Cupertino, ce ne sono una paio davvero interessanti e che potrebbero essere incluse nel rivoluzionario dispositivo della mela. La prima patente mostra la possibilità di scrivere sul display multitouch come se lo stessimo facendo su un foglio di carta, senza la necessità di utilizzare una stylus o altre periferiche. Semplicemente dobbiamo appoggiare l‘indice ed il pollice sullo schermo e cominciare a scrivere, come se stessimo scrivendo con una penna. La seconda patente permetterà allo schermo multitouch riconoscere se stiamo digitando su questo o se abbiamo solo la mano appoggiata. Qualcosa di simile a quello che succede con l‘iPhone quando rileva se abbiamo il telefono appoggiato al viso o no.
La prima delle due patenti sembra davvero incredibile, e se questa patente venisse inclusa nel nuovo iSlate, gli darebbe quel tocco di originalità che lo renderebbe unico in questo segmento di mercato. Inoltre, queste patenti potrebbero applicarsi anche alla nuova versione dell‘iPhone, per migliorare ancora di più questo dispositivo. Come sempre, non ci resta che aspettare 9 giorni.

Sicuramente molti di voi lo avranno notato. Che cosa? Sono già più di tre mesi che non arrivano aggiornamenti software per l‘iPhone ed iPod Touch. Esattamente un anno fa il ritmo degli aggiornamenti dell‘iPhone OS non era niente male, però adesso ci troviamo di fronte ad una specie di “siccità“ da quando è stata lanciata la versione 3.1.2, all‘inizio del mese di Ottobre dell‘anno scorso.
Da quanto abbiamo potuto comprovare, le versioni 3.1.3 e 4.0 dell‘iPhone OS già si stanno provando, però non vengono lanciate dovuto al fatto che, sicuramente, contengono funzionalità ereditate dalla tablet che per il momento non si vuole che si vedano. Di fatto, una descrizione della tablet, che pronunciò una persona che presumibilmente ha avuto contatto con il dispositivo, è quella di “un iPhone con steroidi“.
Pertanto, con il prossimo aggiornamento dell‘iPhone OS, potremmo avere cambi significativi di sistema. Continuiamo, per il momento, senza conferma ufficiale dell‘evento che dovrebbe portarci la tablet alla fine di questo mese, nonostante l‘analista Matt Thornton afferma che il dispositivo già è in piena fase di produzione per poter avere dieci milioni di unità pronte per quest‘anno.