Abbiamo visto realmente tutte le caratteristiche dell’iPad?

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A poco più di una settimana dalla sua presentazione, possiamo dire che nel mondo della blogosfera sono state rilasciate opinioni di ogni tipo. Apple ha fatto quello che sa fare bene: suscitare passione! Esistono quelli che già amano questo nuovo dispositivo, quelli a cui piace però considerano che non fa per loro e quello che lo odiano con tutta la loro forza.

Non voglio entrare in questa discussione, pertanto se a qualcuno di voi interessa la mia opinione, cerco di riassumerla in una frase:

“The computer for the rest of us.“

Apple si è avvicinata pericolosamente ad un nuovo concetto, ad un nuovo settore del mercato che ancora non risulta chiaro se esiste oppure no. Però dopo la keynote, non so a voi, ma a me è sembrato che Apple, con il suo fiammante iPad, non ci ha raccontato tutta la verità, e che qualcosa se l‘è tenuta nascosta per altre occasioni che verranno, o meglio dire, quando quelli del dipartimento marketing decideranno che è il momento giusto per raccontarcele.

Esattamente come passò per l‘iPhone, quello che abbiamo visto sullo scenario del Yerba Buena di San Francisco la scorsa settimana, è stato solo un prototipo e non una versione finale di un nuovo dispositivo, esattamente come accadde in quella stessa keynote dove, molte domande, dubbi e preoccupazioni rimasero chiuse nel cassetto della scrivania di Steve Jobs, per essere poi rilasciate poco a poco.

La principale ragione per la quale penso ciò, è perché l‘iPad includerà elementi nel suo sistema operativo che passeranno a formar parte dell‘aggiornamento 4.0 dell‘iPhone OS. E se Apple avesse deciso di mostrarci tutto adesso, si sarebbero scoperte molte carte riguardanti i piani futuri sul nuovo iPhone.

Il primo dubbio che mi passò per la testa, fu quando Phil Schiller terminò la presentazione dell‘iWork ridisegnato per l‘iPad. C‘è da riconoscere che hanno adattato perfettamente la suite a questo nuovo dispositivo multitouch e lo stesso Jobs disse che sarebbe stato possibile collegare l‘iPad ad un monitor esterno per lanciare le presentazioni create con Keynote, però, potremo stampare direttamente dal dispositivo?

Dover ricorrere ad applicazioni di terzi, come ad esempio Activeprint, per stampare un documento di iWork, non penso rientri nei piani di Cupertino e nel caso che si dovesse passare il file ad un Mac o PC, la situazione si complica ulteriormente. Può darsi che Bonjour abbia a che vedere in tutto ciò e grazie a questo l‘iPad potrebbe collegarsi ad una stampante per imprimere le nostre creazioni.

Dato che è saltato fuori l‘argomento del trasferimento file, come possiamo trasferire file dal dispositivo al Mac e viceversa? Dovremmo passare per forza attraverso iTunes? Da quello che abbiamo potuto sapere, parlando con fonti vicine al progetto e di cui manteniamo l‘anonimato, non esisterà una struttura di file così come siamo abituati a pensare, ma tutte quelle applicazioni propense a generare file, avranno una cartella interna dove si salveranno i suddetti documenti e che condivideranno con altri dispositivi, e quando si cancellerà l‘applicazione si cancelleranno automaticamente anche tutti i file che contiene.

L‘iPad può connettersi via WiFi con qualsiasi computer e mostrare queste cartelle con i nostri documenti come se si trattasse di una unità di rete con elementi condivisi. Se abbiamo un Mac, questi due dispositivi si comunicheranno tra di loro senza problema, mentre con un PC risulterebbe un po‘ più complicato. Sarà necessario installare Bonjour? Immagino che dovrà esserci una maniera più semplice per passare una presentazione di Keynote al computer senza dover obbligatoriamente passare per Mail.app.

Veramente non avremo applicazioni che correranno in background? Non mi quadra come, se sto realizzando una chiamata importante via Skype e durante la conversazione voglio aprire un e-mail per leggere dei dati necessari a questa conversazione, dobbiamo per forza terminare la chiamata per cercare questi dati e ritornare a chiamare via Skype. Non ha senso!

Una videocamera frontale risulterebbe di grande aiuto per le videoconferenze, proprio adesso che gli operatori si sono sbottonati un po‘ ed hanno permesso ad applicazioni come Fring di realizzare chiamate utilizzando la nostra tariffa dati. Esistono differenti rumor che puntano su una possibile videocamera frontale, però come ho detto, sono solo rumor.

Ricordiamo che Apple considera il Nexus One come il primo vero competitore dell‘iPhone ed anche che, presto, vedremo delle innovazioni interessanti nell‘iPhone 4.0, che lo renderanno ancora una volta unico. Staremo a vedere.

Adobe Flash pronto per l’iPad

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Uno dei punti negativi che ha presentato l‘iPad e che abbiamo potuto “apprezzare“ durante la ultima keynote, è che come tutti gli altri dispositivi mobili di Apple non è in grado di riprodurre il plugin di Adobe Flash. Questo pregiudica l‘accesso alle principali pagine di intrattenimento come Hulu, mentre la gente di Cupertino cerca mezzi alternativi affinché il riproduttore funzioni nell‘iPad.

Più in là del fatto di poter usare in futuro lo standard HTML5, è chiaro che se Apple attivasse il supporto Flash nei sui dispositivi mobili, quali iPhone, iPad e iPod Touch, noi utenti ne usciremmo beneficiati. Tutto ciò è nato perché, con tutto quello che ha dichiarato Steve Jobs su Flash, che é lento, pieno di errori ed inutile, il CTO di Adobe, Kevin Lynch, dice di essere pronto per ricevere la telefonata di Apple.

Lynch dichiara che nei navigatori dell‘iPhone, iPod Touch e del nuovo iPad in qualsiasi momento, anche se questo sembra che non succederà data la non cooperazione da parte di Apple.

MacBooks nella Casa Bianca

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Questa foto è stata scattata pochi giorni fa nella biblioteca della casa bianca. Possiamo chiaramente apprezzare come alcuni membri del personale dell‘ufficio del presidente usano MacBook per monitorare le interviste a Barack Obama mentre vengono trasmesse in diretta attraverso YouTube.

È chiaro che quando le cose devono essere fatte bene e non sono permessi errori inattesi, è meglio sempre utilizzare un Mac che un PC.

N89: nome in codice del prossimo iPhone?

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No, non ci troviamo dinanzi ad un nuovo modello di Nokia. N89 è il nome in codice della prossima versione dell‘iPhone, o almeno questo è quello che è apparso nelle viscere della nuova versione dell‘SDK liberato da Apple per l‘iPhone OS 3.2.

La scoperta risiede in un set di cartelle dedicate a distinti dispositivi preparati per correre con questo nuovo sistema operativo. Tra questi troviamo l‘iPhone 3GS, l‘iPod Touch di seconda generazione, il K48 (che dovrebbe essere il codice dell‘iPad) e l‘N89 in questione.

Non è del tutto erroneo pensare ciò, dato che il codice per l‘iPhone 3G era l‘N88. Sono stati trovati anche riferimenti ad un modello con codice N80, che potrebbe essere il prossimo iPod Touch.

Mi incuriosisce abbastanza quale sarà il suo nome commerciale. Qualcuno si azzarda a lanciare una proposta?

Aggiornamento Firmware 1.0 per iMac da 27 pollici

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Apple ha rilasciato un aggiornamento firmware, con versione 1.0, che risolve il problema di “flashing“ intermittente del display.

Tutti coloro che possiedono un iMac da 27 pollici, possono scaricare questo aggiornamento attraverso Software Update o anche scaricandolo dalla pagina ufficiale di Apple.

Aggiornamento: iTunes 9.0.3

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iTunes 9.0.3 fornisce varie correzioni importanti di errori, tra cui:

• iTunes non ignora più l’impostazione “Ricorda password per gli acquisti”.
• Corregge problemi di sincronizzazione di alcune playlist smart e podcast con iPod.
• Risolve un problema relativo al rilevamento della connessione con iPod.
• Risolve problemi relativi al miglioramento di stabilità e prestazioni.

iTunes 9 è dotato di molte nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui:

• Un aspetto migliore, un nuovo browser colonna per visualizzare facilmente artisti, album, film, programmi TV e altro ancora.

• iTunes Store ha un look tutto nuovo e consente una migliore navigazione per una rapida e facile esplorazione.

• iTunes LP e iTunes Extras offrono un’esperienza straordinaria con interviste, foto, video esclusivi e altro, disponibili con gli acquisti di determinati album e film in iTunes Store.

• Condivisione in famiglia ti consente di gestire la raccolta iTunes della famiglia tra i computer della tua casa. iTunes è in grado di trasferire automaticamente nuovi acquisti o puoi selezionare solo gli elementi desiderati.

• I mix Genius sono creati per te da iTunes e riproducono brani della tua libreria perfettamente abbinati.

• Ora la sincronizzazione di iPod e iPhone ti consente di organizzare le schermate principali di iPhone e iPod touch direttamente in iTunes. La sincronizzazione è adesso più flessibile e permette di sincronizzare singoli artisti, generi, programmi TV e puntate podcast.

• Ora gli elementi di iTunes U sono organizzati in sezioni nella libreria iTunes.

• Sincronizzazione con iPod nano (5a generazione), iPod classic (autunno 2009) e iPod touch (autunno 2009).

• iTunes 9 include inoltre molti altri miglioramenti, come la codifica HE-AAC e la riproduzione, più flessibilità con le regole delle playlist smart, una più semplice organizzazione dei documenti multimediali nella cartella iTunes Media e altro ancora.

A4: tutto sul nuovo processore di casa Apple

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Negli ultimi giorni abbiamo potuto leggere moltissime opinioni personali circa il nuovo dispositivo di casa Apple, l‘iPad, occultando una novità importantissima che ci porta questo nuovo dispositivo.

Come già molti di voi sapranno, l‘iPad sfrutta la potenza di un nuovo processore 100% Apple, conosciuto come A4. Ma quali sono le sue caratteristiche e perché è così importante per quelli di Cupertino? Cerchiamo di rispondere punto per punto.

Le Caratteristiche

Il blog Bright Side Of News ha pubblicato un‘entrata davvero interessante dove si spiegano le caratteristiche tecniche di questo processore.

Secondo le affermazioni del CEO di ARM, Warren East, il processore A4 è un ARM Cortex-A9 MPCore da 1GHz. Questo processore ha la caratteristica di essere non solo una CPU (Unità Centrale di Processo), ma anche una GPU (Unità di Processo Grafica), che tradotto significa: un processore ed un processore grafico in un solo chip.

A parte ciò, l‘A4 presume di un basso consumo energetico grazie al fatto di essere un “tutto in uno“, come abbiamo detto prima, e per il suo sistema di fabbricazione. Pertanto dobbiamo tenere in conto che le famose 10 ore di autonomia, di cui parlava Steve Jobs nell‘ultima keynote, non sono tutte frutto di un‘efficientissima batteria, ma anche dall‘eccellente gestione dell‘energia del nuovo processore.

Importanza dell‘A4

Da dove è salta fuori questo processore? Se facciamo mente locale, all‘inizio del 2009, Apple comprò P.A. Semi, una compagnia che progetta e produce chip di silicio. Questo nuovo processore è il primo risultato di questa costosa compra, il primo processore 100% Apple dell‘era Intel.

Comunque questo cammino non è nuovo per Apple. Molti anni fa, progettava i propri processori di silicio per i suoi Mac insieme ad IBM (i famosi e sempre eterni PowerPC), che decise di terminare di produrre per differenti motivi. Con il nuovo A4, Apple cerca di migliorarsi, concentrando gli sforzi nel progetto di un processore di basso consumo ed alte prestazioni, basato su tecnologia ARM.

Perché possiamo affermare che questo passo è molto importante? Perché, con questa mossa, Apple si mette all‘altezza di compagnie come Intel o Qualcomm nella fabbricazione di processori piccoli, potenti e di basso consumo.

I risultati di questa importante decisione da parte della compagnia di Cupertino, si potrebbero riassumere in tre grandi aspetti:

  • Da un lato Apple non dipende più da un fabbricante esterno per i suoi terminali mobili, e pertanto non è più soggetta ai capricci nei tempi di consegna, può sfruttare modelli più adatti alle proprie esigenze, ed un lungo ecc. ecc.
  • Come secondo aspetto, possono offrire un prezzo più competitivo, grazie al fatto che controlla questo componente imprescindibile dalla nascita al prodotto finito. Da alcuni rumor che circolano nella blogosfera, sembra che il costo di fabbricazione di questo processore, si aggirerebbe intorno ai 10 dollari.
  • Come ultima considerazione, Apple può “prendere le misure“ per i suoi gadget. Pochissimi fabbricanti al mondo possono presumere della stessa cosa, ossia di fabbricare l‘hardware su misura per il proprio software. Né Google né Microsoft possono dire la stessa cosa, aspetto che situa la compagnia di Cupertino al di sopra delle altre. Ovviamente questo sviluppo su misura si traduce in un maggior rendimento generale e maggior stabilità del sistema completo.

Che ci prepara il futuro sotto questo aspetto? Sinceramente non credo che Apple ritorni ad introdursi nel mercato dei processori di alta gamma come Intel, dato che questo settore è molto più complesso rispetto a quello dei dispositivi mobili. Però quello che possiamo assicurare è che il cammino iniziato dal processore A4, sarà sicuramente rinforzato dal lancio dei prossimi dispositivi di casa Apple. Di fatto, non ci sono “quasi“ dubbi (concedetemi il quasi!) che l‘A4 sia il processore scelto per il prossimo iPhone. E voi cosa ne pensate?

Quanti di voi hanno pensato le stesse cose dopo la presentazione dell’iPad? (in inglese)

Anche Hitler disapprova il nuovo dispositivo di Apple:

Dichiarazioni di Jobs in una riunione con gli impiegati di Apple

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Recentemente Apple ha celebrato una riunione con gli impiegati di Apple per commentare insieme il lancio dell‘iPad, le sue conseguenze a corto e a lungo termine, le reazioni della competenza e alcuni dei piani della compagnia per quest‘anno. Nella riunione, da quello che abbiamo potuto sapere, sono state rilasciate delle interessanti dichiarazioni del CEO della compagnia, Steve Jobs.

Come prima cosa, Jobs menziona Google confermando la concorrenza tra le due compagnie:

“Per quanto riguarda Google, noi non siamo entrati nel mercato dei motori di ricerca, però loro sono entrati in quello degli smartphone. Non vi equivocate, vogliono terminare con l‘iPhone. Non glielo permetteremo.“

Lascia anche abbastanza chiaro il tema con Adobe:

“Apple non supporta Flash perché è pieno di bug. Quando un Mac si blocca, molto probabilmente è colpa del Flash. Nessuno userà Flash, il mondo si sta muovendo verso l‘HTML5.“

Sicuramente non lascia Adobe in una buona posizione, avendo ragione sul fatto che molti servizi, come YouTube, si stanno muovendo verso l‘adozione di questo nuovo standard.

A parte le dichiarazioni legate con Adobe e Google, si sono ascoltati altri punti che sicuramente sveglieranno la curiosità dei media. Secondo Jobs, tra i piani delle compagnia di Cupertino figurano aggiornamenti aggressivi dell‘iPhone OS, ad un livello che Google con Android non sarà capace di realizzare.

Jobs dichiarò anche che l‘iPad, insieme con l‘iPhone, è uno dei prodotti più importanti mai lanciati dalla compagnia di Cupertino. Si è anche parlato di altri punti importanti per il futuro:

  • Incorporare il team di sviluppo di Lala nel gruppo di lavoro di iTunes.
  • Il prossimo aggiornamento dell‘iPhone sarà uno degli upgrade più importanti.
  • Le linee iMac e MacBook / Pro del 2010 porteranno Apple ad un nuovo livello.
  • Apple non utilizzerà il supporto Blu-Ray fino a quando le vendite di questo standard non aumentino con un buon ritmo, principalmente perché il software di questo tipo di dischi è un “disordine“.

Sembra proprio che quest‘anno non sarà solo l‘anno dell‘iPad. La compagnia di Cupertino ha in programma importanti aggiornamenti di altri prodotti. Staremo attenti alle novità, soprattutto se è lo stesso Steve Jobs a pronunciarle.

kickBACK: primo accessorio di terze parti per iPad

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Il fabbricante di accessori Scosche, produce ormai da tempo un tipo di custodia chiamata kickBACK che fino a questo momento si adattava solo all‘iPhone ed iPod Touch, dotandoli di un supporto per poggiarli su una superficie piana, come un tavolo, in modo da poter riprodurre fil e video e visualizzarli più comodamente.

Sembra che adesso la compagnia lancerà un nuovo kickBACK con supporto per l‘iPad. Il supporto è fabbricato con un mix di policarbonato e caucciù resistente e può essere usato sia tenendo l‘iPad in verticale che in orizzontale con due differenti angoli di inclinazione, uno più chiuso per tenerlo quasi in piedi ed una altro più aperto più comodo per scrivere con la tastiera virtuale del nuovo dispositivo. Per il momento non si conosce il prezzo, però secondo il fabbricante si inizierà a vendere in Primavera e sarà solo il principio di una linea completa di accessori per il nuovo dispositivo di casa Apple.

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